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Lunedì, 23 Settembre 2019 15:21

Artisti pistoiesi di ieri e di oggi in mostra a Casalguidi

Il curatore Paolo Gestri presenta la mostra a Casalguidi Il curatore Paolo Gestri presenta la mostra a Casalguidi

Casalguidi – Un'interessante antologia della pittura locale, moderna e contemporanea.

L'evento, a cura di Paolo Gestri, è in corso al circolo Milleluci di Casalguidi, fino al termine del mese (salvo proroghe), dalle 18 alle 20 e dalle 21 alle 22.

Pittura locale, ma proiettata molto al di là delle mura cittadine, considerate le firme di Egle Marini, Alfiero Cappellini, Renzo Agostini, Enrico Sacchetti, Cleto Lapi, Iorio Vivarelli, Lando Landini e altri aestri conosciuti in ambito nazionale e non solo. Autori pistoiesi che costituiscono una specie di piattaforma sulla quale, negli ultimi settant'anni, sono sorte e si sono sviluppate nuove esperienze, a cominciare, dagli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento, tempo in cui nacque la cosiddetta “Seconda Generazione” con massimo esponente Lando Landini. I vari Alfredo Fabbri, Aldo Frosini, Mirando Iacomelli, Marcello Lucarelli, Gianfranco Saracini, Urbano Pacini, tutti presenti in mostra, appresero da lui e misero in atto le novità sull'arte post-esistenzialista quale si manifestava a Parigi, nei primi anni Cinquanta del secolo scorso, dove trascorreva lunghi periodi.

Ci sono anche Luigi Ciani, ineguagliabile incisore dei monumenti di Pistoia e i "ritrovati" Azelio Tuci, Franco Sacchetti, Enzo Ghidini, Patrizio Torrini. Una mostra dunque che illumina i grandi e trae dalla memoria storica nomi inspiegabilmente caduti in oblio. Un passato fervido che ha nutrito l'arte successiva.

Definiremo contemporaei Alessandro Ciantelli, Franco Cappelli, Paolo Tesi, Max Loy, Moreno Cappellini e, non meno attuale, un bel gruppo di donne con Cristina Palandri e la sua favola, Giuliana Martelli e la sua ricerca dell'origine dei colori, Silvia Percussi e la sua poesia della materia. Più distensiva Luisa Franchi e più concreta Margherita Biondi.

Nel campo maschile spicca poi un “giovane ottantenne”, Sergio Verniani, con una "Corsa di lumache", animali sospesi e un invito alla riflessione, mentre Dario Magazzini (fratello di un immancabile Salvatore) dà vita a cromatismi accesi e l'elettronica diventa un quadro in Paolo Manzini.

Infine, chi ha paura del nuovo? Perché qui si scommette ancora di più su tre autori mai visti. Su Maurizio Biondi "neoliberty" che ha ripreso ed aggiornato l'antica arte dell'arte su vetro; su Leonardo Panconi, interprete immanentista della natura e su un Anonimo, autore di geniali "Nudi di donna" immediati e dinamici, sorprendenti rivelatori dell'eterna poesia femminile.

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