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Mercoledì, 01 Gennaio 2020 17:08

“L’arte risveglia l’anima”: a Pisa un mese di eventi legati all'autismo

Pisa - Un mese di iniziative dedicate ad arte ed autismo che si alterneranno a Pisa, attorno a "L’Arte risveglia l’anima”.

Si tratta di una  mostra itinerante in corso al Museo della Grafica,  Palazzo Lanfranchi. Un poliedro di eventi collaterali fanno da cornice a questo straordinario progetto internazionale di inclusione culturale e sociale elaborato e promosso dall’Associazione Autismo Firenze, l’Associazione culturale L’immaginario e l’Associazione Amici del Museo Ermitage (Italia) con l’obiettivo di contribuire a sensibilizzare la società e a modificare l’atteggiamento nei confronti delle persone con disturbi dello spettro autistico, valorizzandone le potenzialità creative.

Così, parallelamente alla mostra che racchiude una selezione di oltre 43 lavori di 18 artisti provenienti da varie città della Toscana, del Piemonte, della Lombardia, Lazio e Marche, Pisa sarà animata da una serie di iniziative promosse al fine di sensibilizzare la cittadinanza al tema dell'autismo, grazie all'integrazione nel tessuto culturale della città. Gli eventi sono promossi e organizzati dal Sistema Museale di Ateneo dell’Università di Pisa, dall’IRCCS Fondazione Stella Maris e Autismo Pisa Onlus con il sostegno di Banca Intesa, Aims to Trials. Autism research for Europe, Cinema Caffè Lanteri e Cinema Arsenale. L’ingresso alla mostra è libero, il ricavato degli eventi paralleli verrà devoluto a sostegno di tutta l'iniziativa.

Il 9 gennaio alle ore 18 al  Museo della Grafica-Palazzo Lanfranchi, Lungarno Galilei, 9 (PI) sarà chiamato lo storico e accademico dei Lincei, Prof. Adriano Prosperi, a presentare il libro “Alle origini dell’autismo” scritto da Filippo Muratori e  da Valeria Bizzari, rispettivamente Direttore dell’unità operativa di Psichiatria dello Sviluppo del IRCCS Fondazione Stella Maris di Calambrone nonché professore dell’Università di Pisa e ricercatrice all’Università di Heidelberg.

Il testo dà voce a uno psichiatra che, per motivi storici e probabilmente anche politici, è rimasto finora nell’ombra, e che invece sembra abbia offerto, molti anni fa, un’analisi della condizione autistica che appare ancora oggi innovativa e illuminante. Georg Frankl: ebreo, costretto a fuggire negli Stati Uniti, lasciò Vienna e la clinica dove aveva lavorato per anni nelle mani di un giovane medico, Hans Asperger, che sarebbe diventato uno dei cardini della storia dell' autismo. Negli Stati Uniti, George Frankle fu il primo a segnalare a Kanner la perdita del contatto affettivo nell’autismo; e se il suo lavoro non fosse rimasto nascosto, forse tutt’oggi avremmo una visione diversa di questa condizione. Il dialogo tra gli autori e il professor Prosperi aprirà prospettive certamente nuove e interessanti. 

Il 14 gennaio alle ore 20,30 al Cinema Arsenale, Vicolo Scaramucci, 2 (PI) riprende la rassegna cinematografica sull’autismo, con la proiezione del film “Quanto basta” di Francesco Falaschi, la pellicola che ha per protagonista un giovane affetto da Sindrome di Asperger che chiede ad un talentuoso ma intemperante chef di aiutarlo a prepararsi ad una competizione culinaria in arrivo, sarà presentato dal dr. Fabio Apicella, ricercatore e Dirigente Psicologo dell’IRCCS Fondazione Stella Maris. 

Il 20 gennaio alle ore 19:30 presso Lanteri Cinema Caffè, si terrà il  Dibattito “I matti siete voi – La voce della follia nella canzone d’autore” degli Spiriti Solitari. La serata è dedicata al cantatutorato e al tema della "follia". Gli Spiriti Solitari  sono un duo (Fabrizio Bartelloni, avvocato e scrittore pisano e Marco Masoni, Insegnante di teologia e musicologo pisano) che da circa un anno realizzano serate di storytelling su “Cantautori ascoltati, visti e raccontati”. Recentemente hanno animato alle Officine Garibaldi un pomeriggio dedicato al tema del Carcere nel cantautorato italiano.

Il 28 gennaio alle ore 20,30 si torna Cinema Arsenale, con la proiezione del film “Tutto ciò che voglio” di Ben Lewin. La trama  di questo road-movie ha come protagonista Wendy, una talentuosa ragazza autistica, che fugge dal proprio prepotente tutore appena divenuta maggiorenne per consegnare una sceneggiatura di 500 pagine da lei scritta ad un concorso. A presentare la pellicola la dr.ssa Raffaella Tancredi, medico specialista in Neuropsichiatria Infantile, coordinatrice dell'Unità Operativa 3, sezione Autismo presso IRCCS Stella Maris.

il 31 gennaio alle ore 18 al Museo della Grafica ci sarà un importante ospite internazionale : 

David Cohen, Neuroscienziato e Direttore del Dipartimento di Psichiatria Neuroinfantile e dello Sviluppo La Salpêtrière Hospital di Parigi. Il professore presenterà un tema legato alla creatività: “L’intuizione nella creazione artistica e scientifica”. 

 

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