Speciali Reportcult: PISTOIA BLUES | PRESENTE ITALIANO


 
 

Lunedì, 01 Giugno 2020 21:00

Riapre a Roma la grande mostra su Raffaello

Un'immagine della mostra Un'immagine della mostra

di Giacomo Martini

Roma – Finalmente l'arte di Raffaello torna a incontrare il pubblico alle Scuderie del Quirinale.

Dal 2 giugno al 30 agosto 2020 le Scuderie del Quirinale apriranno al pubblico dal lunedì alla domenica dalle 09.00 alle 22.00; ultimo ingresso alle 20.30. Potranno accedere alla mostra 6 persone ogni 5 minuti a partire dalle ore 9.00 fino alle ore 22.00. La prenotazione di tutti gli ingressi è obbligatoria chiamando il call center al numero +39 02-92897722.

Chi aveva già acquistato un biglietto per la mostra per una visita da effettuare tra l’8 marzo e il primo giugno e ha ricevuto un voucher per un importo corrispondente a quanto già pagato, può “spendere” i propri voucher per prenotare nuovi biglietti ma solo tramite la biglietteria elettronica sul sito web delle Scuderie del Quirinale (www.scuderiequirinale.it), Chi non avesse ancora ritirato il proprio voucher lo può fare, entro il 16 giugno, all’indirizzo www.vivaticket.it/ita/voucher.

Chi aveva già acquistato un biglietto Open dovrebbe, a causa delle nuove modalità di visita, prenotare il proprio ingresso inviando una email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., indicando data e orario preferiti. Sarà inviato – gratuitamente – un nuovo biglietto con i nuovi orari prescelti. Le persone con invalidità pari al 100% possono inviare una richiesta di emissione di biglietto gratuito scrivendo all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Sarà inviato – gratuitamente – un biglietto con gli orari prescelti. I bambini più piccoli di 6 anni potranno ritirare direttamente on line la loro prenotazione gratuita. Il bambino non rientrerà nel computo dei 6 visitatori alla volta ammessi nelle sale. Chiediamo che ogni bambino più piccolo di 6 anni effettui tutta la visita insieme a un adulto (condividendone percorsi e soste).

Si richiede ai visitatori di arrivare 5 minuti prima dell’orario indicato sul biglietto per consentire lo svolgimento di tutte le operazioni propedeutiche alla visita e necessarie per garantire la sicurezza di tutti. Non possiamo garantire l’accesso in mostra per chi arriverà in ritardo rispetto agli orari indicati sul biglietto. All’ingresso delle Scuderie verrà rilevata la temperatura corporea. Non sarà consentito l’accesso in caso di temperatura corporea superiore a 37,5°C.

I visitatori dovranno indossare la mascherina per tutto il tempo della permanenza all’interno delle Scuderie. All’interno delle Scuderie occorrerà mantenere sempre la distanza interpersonale di 2 metri anche fra persone appartenenti allo stesso nucleo famigliare. Le indicazioni a terra aiuteranno tutti a visualizzare la giusta distanza: il visitatore troverà un'apposita grafica a pavimento che indicherà il percorso unidirezionale di visita, scandito dalla puntuale individuazione di punti di sosta e osservazione individuali. Questa segnaletica agevolerà i visitatori a orientarsi nella mostra mantenendo la corretta distanza interpersonale.

Il 6 aprile 1520 muore a Roma, a trentasette anni, Raffaello Sanzio, il più grande pittore del Rinascimento. La città sembra fermarsi nella commozione e nel rimpianto, mentre la notizia della scomparsa si diffonde con incredibile rapidità in tutte le corti europee. S’interrompeva non solo un percorso artistico senza precedenti, ma anche l’ambizioso progetto di ricostruzione grafica della Roma antica, commissionato dal pontefice, che avrebbe riscattato dopo secoli di oblio e rovina la grandezza e la nobiltà della capitale dei Cesari, affermando inoltre una nuova idea di tutela.

Sepolto secondo le sue ultime volontà nel Pantheon, simbolo della continuità fra diverse tradizioni di culto, forse l’esempio più emblematico dell’architettura classica, Raffaello diviene immediatamente oggetto di un processo di divinizzazione, mai veramente interrotto, che ci consegna oggi la perfezione e l’armonia della sua arte.

A distanza di cinquecento anni, questa mostra racconta la sua storia e insieme quella di tutta la cultura figurativa occidentale che l’ha considerato un modello imprescindibile. La mostra, articolata secondo un’idea originale, propone un percorso che ripercorre a ritroso l’avventura creativa di Raffaello, da Roma a Firenze, da Firenze all’Umbria, fino alla nativa Urbino. Un incalzante flash-back che consente di ripensare il percorso biografico partendo dalla sua massima espansione creativa negli anni di Leone X. Risalendo il corso della vita di Raffaello di capolavoro in capolavoro, il visitatore potrà rintracciare in filigrana la prefigurazione di quel linguaggio classico che solo a Roma, assimilata nel profondo la lezione dell’antico, si sviluppò con una pienezza che non ha precedenti nella storia dell’arte.

Grazie ad un numero eccezionale di capolavori provenienti dalle maggiori raccolte italiane ed europee, la mostra organizzata dalle Scuderie del Quirinale insieme con le Gallerie degli Uffizi, costituisce un’occasione ineguagliabile per osservare da vicino le invenzioni dell’Urbinate. Il suo breve, luminoso percorso ha cambiato per sempre la storia delle arti e del gusto: Raffaello rivive nelle sale dell’esposizione che lo celebra come genio universale.

 

-

 

 

Articoli correlati (da tag)