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Lunedì, 18 Settembre 2017 16:07

Storie dai margini, documentario e giallo-thriller: a Pistoia la terza edizione di Presente Italiano

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Michele Galardini e Alessandro Tomasi presentano la locandina ufficiale del festival Michele Galardini e Alessandro Tomasi presentano la locandina ufficiale del festival

di Andrea Capecchi

Pistoia - Il cinema è di casa a Pistoia dal 28 settembre al 5 ottobre con la terza edizione di Presente Italiano.

Il festival porta in Toscana le opere più interessanti prodotte in Italia nell’ultimo anno tra fiction, documentario, sperimentazione, cortometraggi e animazione, unendo alla proiezione dei film in concorso gli omaggi ai grandi maestri del cinema italiano d'autore del Novecento.

In programma otto giorni e 33 eventi tra proiezioni, presentazioni, incontri con gli autori e iniziative collaterali diffuse sul territorio. Tra gli ospiti spiccano le star dello spaghetti-thriller Luc Merenda e Sergio Martino, a cui sarà dedicato un omaggio che ripercorrerà attraverso quattro titoli “cult” il momento d’oro della produzione di genere negli anni Settanta. Ampia anche la sezione competitiva: sono sette le pellicole in concorso che nell’ultimo anno hanno, ognuna a suo modo, costituito piccole rivelazioni cinematografiche nei festival di tutta Europa, da Cannes a Locarno, da Venezia a Torino.

“Presente Italiano arriva alla terza edizione sulla scia degli ottimi riscontri degli anni passati – ha sottolineato Michele Galardini, curatore del festival – e intende continuare a essere un momento di scoperta, approfondimento, riflessione critica e incontro con il cinema italiano contemporaneo e i suoi interpreti. Un'occasione anche per conoscere meglio la città di Pistoia e i suoi luoghi, con eventi collateriali come la visita guidata all'ex cinema Eden, promossa in collaborazione con il FAI Giovani, e il carattere diffuso della manifestazione, che coinvolge e connette più soggetti in città”.

“La rassegna compie interessanti e doverose retrospettive sul passato, con tributi a Martino, Amelio e Ferreri – ha aggiunto Gabriele Rizza, critico cinematografico e collaboratore del festival – ma guarda con occhi attenti al cinema italiano di oggi, che gode di buona salute ed è in grado di esprimere lavori di alta qualità, come il pubblico avrà modo di constatare di persona. I sette film in concorso sono la testimonianza di un cinema solido, ben scritto, ricco di contenuti e dai linguaggi accurati, che risce a essere d'autore ma popolare allo stesso tempo”.

Un sentito apprezzamento alla manifestazione è stato espresso anche dal sindaco Alessandro Tomasi, che ha ricordato come Presente Italiano si sia distinto, fin dalla sua prima edizione, “per l'alta qualità artistica e per la volontà di darsi una continuità pluriennale, rinnovandosi e coinvolgendo nel suo progetto sempre nuovi soggetti, pur restando ferma la centralità di Pistoia”.

L’apertura, giovedì 28 settembre, sarà affidata al cinema di Gianni Amelio. Al regista e sceneggiatore a lungo direttore del Torino Film Festival sarà dedicato un piccolo tributo con la proiezione dei suoi ultimi due film di fiction: “L’intrepido” (2013), un’immersione nell’Italia del precariato con protagonista Antonio Albanese, e “La tenerezza” (2017), la storia di due famiglie in una Napoli dove ogni attimo il benessere può mutarsi in tragedia.

Sergio Martino, maestro romano protagonista del genere giallo-thriller negli anni Settanta, amatissimo da Quentin Tarantino e autore cult a tutti gli effetti, sarà al centro di un omaggio di due giorni con incontri e proiezioni realizzati in collaborazione con Bloodbuster, Nocturno e Bietti Edizioni. L’autore di film indimenticabili come “L’allenatore nel pallone” e “Occhio, malocchio, prezzemolo e finocchio” sarà ospite al festival venerdì 29 e sabato 30 settembre insieme ad uno dei suoi “attori-feticcio”, Luc Merenda, per introdurre al pubblico quattro titoli scelti: “Torso: I corpi presentano tracce di violenza carnale” (1973), che verrà presentato nella riedizione bluray a tiratura limitata a cura di CG Entertainment (in vendita al festival in anteprima assoluta), “Lo strano vizio della signora Wardh” (1971), “Tutti i colori del buio” (1972) e “Il tuo vizio è una stanza chiusa e solo io ne ho la chiave” (1972), quest’ultimo in una sorta di piccolo “omaggio nell’omaggio” all’attrice Edwige Fenech.

Oltre a presenziare alle proiezioni, sabato 30 settembre Martino e Merenda saranno protagonisti di una tavola rotonda per lanciare in esclusiva le rispettive autobiografie, “Mille peccati…nessuna virtù?” e “La mia vita a briglie sciolte”, entrambe edite da Bloodbuster, assieme alla curatrice Martina Crescenti, ai giornalisti Claudio Bartolini (Film Tv, Nocturno) e Manlio Gomarasca (Nocturno) e a Bloobuster.

Il tributo sarà arricchito anche dalla videoinstallazione a cura di Associazione Spichisi che porterà i film di Martino lungo il percorso di Pistoia Sotterranea, e dalla presentazione del cofanetto che Bloodbuster ha dedicato al regista, a cui parteciperanno Manuel Cavenaghi e Daniele Magni, della casa editrice, e Pierpaolo De Sanctis di Four Flies Records, curatore della riedizione in vinile della colonna sonora di “Milano Trema: la polizia vuole giustizia”.

Il festival continua la sua ricognizione nei territori della piccola e media distribuzione con sette film in concorso, usciti tra settembre 2016 e agosto 2017, selezionati dai critici Marzia Gandolfi (Mymovies), Francesco Grieco (Mediacritica) e Giulio Sangiorgio (FilmTv).

Prima di ciascuno verrà proiettato un cortometraggio di Ursula Ferrara, artista pisana considerata una delle massime esponenti del cinema d’animazione italiano contemporaneo, a cui Presente Italiano dedica una retrospettiva completa. Tra i titoli “Easy”, fulminante esordio alla regia di Andrea Magnani applaudito a Locarno; il delicato racconto di formazione “I Cormorani” di Fabio Bobbio; “Liberami” di Federica Di Giacomo, documentario premiato a Venezia come Miglior Film nel Concorso Orizzonti; “Indivisibili” di Edoardo De Angelis, vincitore di sei David di Donatello e sei Nastri d’Argento; “A Ciambra” di Jonas Carpignano, rivelazione di quest’anno a Cannes; “The Challenge”, che vede alla regia il video-artista Yuri Ancarani; “I figli della notte”, film di Andrea De Sica presentato a Torino. Il vincitore sarà decretato da una giuria popolare composta da quindici spettatori estratti in modo causale fra coloro che hanno presentato richiesta. Tutte le proiezioni si terranno al cinema Globo. Tra gli ospiti del concorso i registi Andrea De Sica, Edoardo De Angelis e Andrea Magnani incontreranno il pubblico presso la libreria “Lo Spazio” di via dell’Ospizio dal 2 al 4 ottobre.

Domenica primo ottobre spazio al cinema sperimentale con una serata a ingresso gratuito presso il Centro Culturale “Il Funaro”. Giulio Sangiorgio, critico cinematografico e direttore del settimanale Film Tv dialogherà con le immagini di “Colombi” (2016), cortometraggio di Luca Ferri presentato alla Mostra del Cinema di Venezia che segue lungo un secolo la vita di una coppia di innamorati e la loro fuga da un mondo troppo diverso da loro.

A seguire sarà sul grande schermo “Moloch” (2017), film vincitore del premio degli studenti Dams a Visioni Italiane 2017 costruito intorno alla figura di Roberto, istrionico sessantenne fuori dagli schemi prigioniero di una provincia bergamasca fatta di abitudini e consuetudini, alla presenza del regista Stefano Testa. L’evento si aprirà nel pomeriggio con la presentazione del libro “L’animazione dipinta, il neopittorico nel cartoon italiano” (Tunué), con cui Priscilla Mancini esplora stili e peculiarità di una generazione di autori che sta cambiando il cinema d’animazione in Italia.

Giovedì 5 ottobre al Cinema Globo, dopo la proclamazione del film vincitore della sezione “Concorso” e la premiazione di “Cuori puri” di Roberto De Paolis come miglior opera prima italiana, Presente Italiano si concluderà con un tributo al regista, produttore, attore e scenografo milanese Marco Ferreri. L’autore di opere fondamentali per la storia del cinema italiano come “La grande abbuffata” e “Dillinger è morto” sarà omaggiato con la proiezione di uno delle sue pellicole più iconiche: “La donna scimmia” (1964), feroce apologo sulla mostruosità dell’istituzione familiare in versione restaurata dalla Cineteca di Bologna.

Presente Italiano è diretto da Michele Galardini e organizzato dall’associazione PromoCinema con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, Conad e Fondazione Turati, e con il patrocinio del Comune di Pistoia. Tutte le informazioni relative al programma dettagliato degli eventi, ai biglietti per l'accesso alle proiezioni e ai luoghi della rassegna sono disponibili online sul sito del festival.

 

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