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Sabato, 30 Settembre 2017 15:44

Festival Presente Italiano, al via le proiezioni dei film in concorso

Una scena del film "I figli della notte" Una scena del film "I figli della notte"

Pistoia - Pellicole premiate ai festival di tutta Europa che nell’ultimo anno hanno costituito, ognuna a suo modo, piccole rivelazioni cinematografiche, selezionate da una giuria di critici e in programmazione al cinema Globo di Pistoia.

Al via domani, domenica 1 ottobre alla sala cinematografica in via dei Buti le proiezioni dei film in concorso alla terza edizione di Presente Italiano, che anche quest’anno continua la sua ricognizione nei territori della piccola e media distribuzione.

La quarta giornata della manifestazione alle 17 porterà sul grande schermo “A Ciambra” di Jonas Carpignano, rivelazione di quest’anno a Cannes, alle 19.15 “I figli della notte”, esordio alla regia di Andrea De Sica presentato a Torino, e alle 21.15 “Liberami” di Federica Di Giacomo, documentario premiato alla recente Mostra del Cinema di Venezia come Miglior Film nel Concorso Orizzonti. Prima di ciascuno verrà proiettato un cortometraggio di Ursula Ferrara, artista pisana considerata una delle massime esponenti del cinema d’animazione italiano contemporaneo, a cui Presente Italiano dedica una retrospettiva completa.

Ambientato in una comunità rom della Calabria “A Ciambra” (Italia/Francia/Germania, 2017, durata 118 minuti) racconta la crescita del giovane Pio, un quattordicenne che nonostante la giovane età beve, fuma ed è uno dei pochi a sapersi destreggiare tra le diverse fazioni - italiani, rom e immigrati africani - che popolano la zona. Pio segue ovunque il fratello Cosimo, imparando da lui come si sopravvive lungo le strade della città, ma quando Cosimo scompare il ragazzo dovrà dimostrare di essere pronto a divenire un uomo a tutti gli effetti.

“I figli della notte” (Italia/Belgio, 2016, durata 85 minuti) segue la vicenda del diciassettenne Giulio, spedito dai genitori in un collegio dell’Alto Adige per rampolli dell’alta società. Per lui sopravvivere alle rigide regole dell'istituto è una prova durissima, ma fortunatamente trova un amico: Edoardo. I due diventano inseparabili e insieme scoprono che di notte, un giorno a settimana, è possibile uscire dal collegio. Occorre solo stare attenti a non farsi vedere e rientrare prima dell'alba.

“Liberami” (Italia/Francia, 2016, durata 95 minuti) indaga la consuetudine, sempre crescente in Italia, di ricorrere a preti esorcisti. Padre Cataldo è uno di questi, un veterano, tra gli esorcisti più ricercati in Sicilia e non solo, celebre per una certa ruvidezza nell'affrontare i demoni. Ogni martedì Gloria, Enrico, Anna e Giulia seguono, insieme a tantissimi altri, la messa di padre Cataldo e cercano la cura al loro disagio che non trova altrove risposte né etichette.

Da non perdere, al Centro Culturale “Il Funaro” (via del Funaro 16) la serata a ingresso gratuito dedicata al cinema sperimentale. Si parte alle 18 con la presentazione del libro “L’animazione dipinta, il neopittorico nel cartoon italiano” (Tunué), in cui Priscilla Mancini esplora stili e peculiarità di una generazione di artisti che sta cambiando il cinema d’animazione in Italia, alla presenza dell’autrice e di Ursula Ferrara.

Alle 21 Giulio Sangiorgio, critico cinematografico e direttore del settimanale Film Tv dialogherà con le immagini di “Colombi” (Italia, 2016, durata 20 minuti), cortometraggio di Luca Ferri presentato alla 73/ma Mostra del Cinema di Venezia che segue lungo un secolo la vita di una coppia di innamorati e la loro fuga da un mondo troppo diverso da loro. A seguire sarà sul grande schermo “Moloch” (Italia, 2017, durata 82 minuti), film vincitore del premio degli studenti Dams a Visioni Italiane 2017 costruito intorno alla figura di Roberto, istrionico sessantenne fuori dagli schemi prigioniero di una provincia bergamasca fatta di abitudini e consuetudini, alla presenza del regista Stefano Testa.

 

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