Sabato, 07 Ottobre 2017 09:07

Pistoia Capitale, alla San Giorgio un convegno internazionale su Ippolito Desideri

La locandina ufficiale del convegno La locandina ufficiale del convegno

Pistoia – Due giorni di studi e relazioni dedicati a Ippolito Desideri, pistoiese illustre, primo missionario gesuita in Tibet, per la riscoperta del valore umano, religioso e scientifico della sua impresa.

L'evento sarà ospitato presso l'Auditorium Terzani della Biblioteca San Giorgio venerdì 13 e sabato 14 ottobre, parallelamente all'inauguarzione della mostra "La rivelazione del Tibet" a Palazzo Sozzifanti, a testimonianza dello spazio che la città, nell'anno di Capitale italiana della Cultura, dedica a una figura meritevole di essere conosciuta e valorizzata.

Il primo convegno internazionale di studi interdisciplinari su Ippolito Desideri si svolgerà a Pistoia, città natale del missionario gesuita, a tre secoli di distanza dal grande viaggio che, dopo più di tre anni dalla partenza da Roma, lo condusse a Lhasa, capitale del Tibet, il 18 marzo del 1716. Giuseppe Tucci considerò quella data "memorabile nella storia degli studi tibetani" perché egli fu il primo a rivelare all’Occidente quel paese allora sconosciuto. Lo straordinario viaggio, avventuroso ed esaltante, per mare (nel Mediterraneo e negli oceani Atlantico e Indiano) e per terra, dopo lo sbarco a Goa, in India (attraverso Punjab, Kashmir, Baltistan, Ladakh e le desolate solitudini dell’immenso altopiano tibetano, percorse per la prima volta da un europeo), indusse Sven Hedin, il massimo esploratore di quelle terre, ad affermare che Desideri "aveva compiuto un viaggio meritevole di rendere il suo nome famoso per sempre".

Il missionario pistoiese descrisse sempre con grande accuratezza e in bella prosa i suoi percorsi, e soprattutto il Tibet, sotto ogni aspetto: geografico, storico, naturalistico, socio-antropologico, filosofico-religioso; il perfetto dominio della lingua e la sua impegnata determinazione, unita ad una prodigiosa capacità gli permise di penetrare la complessità delle concezioni centrali del buddhismo e di restituire con i suoi scritti un tesoro di conoscenza che, se non fosse rimasto nascosto per oltre due secoli, come affermò Fosco Maraini, "oggi parleremmo dell’autore come d’un Marco Polo, d’un Cristoforo Colombo dello spirito".

In realtà un fattore decisivo fu anche la capacità di rapportarsi ai monaci tibetani; come disse ancora Tucci, "si abituò al loro modo di ragionare e perciò riuscì a veder chiaro dove oggi molti non trovano altro che tenebra". Ciò ha fatto dire all’attuale XIV Dalai Lama che, sebbene fosse intenzionato a convertire ì tibetani al Cristianesimo, "quel suo immergersi nella cultura tibetana produsse uno straordinario primo abbozzo di dialogo interreligioso", in un’epoca in cui quel concetto stesso era inconcepibile, e concludere: "Ecco perché lo considero un autentico pioniere in tale campo".

Nonostante tutti i ritardi e tutte le circostanze avverse, sul piano della storia generale, settoriale o locale, l’opera di Desideri è stata oggetto di rilevante interesse negli ultimi anni, con sessioni dedicate nell’occasione di importanti convegni internazionali (IABS, Atlanta 2008; IATS, Vancouver 2010), pubblicazioni (Sweet-Zwilling, Pomplun, Lopez-Jinpa, ecc.).
Questo primo convegno internazionale interamente dedicato al missionario gesuita intende presentare nel modo più completo i conseguimenti degli studi recenti, fino ad oggi: fra i relatori infatti, oltre ai già accreditati autori su Desideri, vi sono altri rilevanti studiosi (storici, geografi, linguisti, antropologi, filosofi e teologi), fra i massimi esperti dei loro campi disciplinari, impegnati a indirizzare la loro competenza verso l’estensione e l’approfondimento delle ricerche. Un convegno quindi che mentre riepiloga e chiude una fase apre subito verso nuovi orizzonti.

 

Programma del convegno

Venerdì 13 ottobre 2017

Ore 9.30 Registrazione dei partecipanti

Ore 10.00 Saluti istituzionali
Introduce Maria Stella Rasetti, direttrice della Biblioteca San Giorgio
Saluti del Sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi

"Ippolito Desideri: le ragioni di un convegno sulla sua opera", introduzione di Enzo G. Bargiacchi

 

Sessione mattutina - ore 11-13 (presiede Leonardo Rombai)

Francesco Surdich, "Il contributo di Ippolito Desideri all’esplorazione del Tibet"
Nicola Gasbarro, "Ippolito Desideri antropologo della modernità"
Isrun Engelhardt, "Capuchin Monks as Doctors: Lhasa 1707-1745"
Gérard Colas, "Ippolito Desideri in the Carnatic mission (1726-1727)"


Sessione pomeridiana - ore 14-18 (presiede Francesco Surdich)

Andrea Cantile, "Il viaggio transoceanico di Ippolito Desideri nelle pagine della sua Relazione: riflessioni su una fonte inesplorata"
Donald Lopez Jr., "Thupten Jinpa, Desideri and Dialogue: A Reassessment"
Leonardo Rombai, "Filippo De Filippi, dalle grandi spedizioni esplorative al lodevole lavoro sui manoscritti di Ippolito Desideri"
John Bray, "Father Ippolito Desideri and his Muslim Guides in the Buddhist Kingdom of Ladakh"
Alessandra Vezzosi, "Tra passato e presente: percorso tra gli studi pistoiesi e nuovi reperimenti biografici su Ippolito Desideri"
Trent Pomplun, "God and Emptiness. Ippolito Desideri’s Use of Madhyamaka Philosophy"

ore 17: "Dispelling the Darkness. A Jesuit’s Quest for the Soul of Tibet", presentazione del libro.

ore 18: trasferimento dalla Biblioteca San Giorgio a Palazzo Sozzifanti per l’inaugurazione della mostra "La rivelazione del Tibet. Ippolito Desideri e l’esplorazione scientifica italiana nelle terre più vicine al cielo".

 

Sabato 14 ottobre 2017

Sessione mattutina - ore 10-13 (presiede Massimiliano A. Polichetti)

Enzo G. Bargiacchi, "Dalle prime notizie sul viaggio di Desideri alla presentazione della sua opera da parte di Carlo Puini"
Karsten Schmidt, "A philosophical take on Ippolito Desideri. What we can learn from Desideri’s approach to Tibetan Buddhism about the methodology of interreligious dialogue"
Elena De Rossi Filibeck, "Luciano Petech e il Desideri"
Robert Maryks, "New Directions in Recent Historiography on Jesuit Missionaries"
Ugo Baldini, "La formazione di un Gesuita tra ’600 e ’700: Ippolito Desideri nel Collegio Romano" 
Don Francis Tiso, "Ippolito Desideri: un’esperienza di trasformazione inter-religiosa"

 

Sessione pomeridiana - ore 14-18 (presiede Andrea Cantile)

Massimiliano A. Polichetti, "Le dolorose sorti della rinascita. Ippolito Desideri di fronte all’arte sacra tibetana"
Thomas Cattoi, "Ippolito Desideri and the Universality of Aristotelian Rationality: a Model or a Hindrance?"
Antonio Attisani, "Ciò che si vede, ciò che si scrive. Ippolito Desideri testimone dei prodigi dell’Altro"
Michael Sweet, "Spigolature dal ‘Diario Spese’ di Desideri: nuova luce su alcuni episodi della sua vita in Tibet"
Leonard Zwilling, "Spigolature dal ‘Diario Spese’ di Desideri: il cuoco, il munshi, e il factotum"
I lavori del convegno si svolgeranno in parte in lingua italiana in parte in lingua inglese. Durante i lavori sarà attivo un servizio gratuito di traduzione simultanea in cuffia.

 

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