Sabato, 11 Novembre 2017 15:55

Il Premio Augusta fa tappa a Pistoia: stasera la cerimonia di premiazione

Manuela Fusto (a sinistra), Giuseppe Culicchia (al centro) e Valentina Gallo (a destra) Manuela Fusto (a sinistra), Giuseppe Culicchia (al centro) e Valentina Gallo (a destra)

di Marta Meli

Pistoia – Il coraggio, il talento e la scommessa sono alcuni degli elementi essenziali per affermarsi nell’odierno mondo della scrittura.

Il Premio Augusta punta proprio su questo. Si tratta di un riconoscimento – promosso dall’Associazione Multiculturale Augusta – che annualmente inizia il suo percorso all’interno del Salone del Libro di Torino e si conclude con la cerimonia di premiazione accolta dalla città nominata a Capitale della Cultura. Quest’anno, appunto, Pistoia. La premiazione avverrà tramite il voto della giuria qualificata formata da lettori e intellettuali, tra cui saranno coinvolti nomi di punta della scena culturale contemporanea italiana e internazionale.

Al comitato esecutivo e alla giuria del Premio prendono parte Giuseppe Culicchia (scrittore), Emanuele Trevi (critico letterario e scrittore) e Gian Luigi Beccaria (linguista, critico letterario e saggista).

“Il Premio Augusta ha la peculiarità di scommettere sui talenti letterari del presente che è già futuro, unendo la letteratura emergente e quella in parte già affermata – ha detto Valentina Gallo, art director dell’evento – il premio si sviluppa durante l’anno tramite appuntamenti non solo a Torino o tramite piattaforme social, ma facendo tappa anche in altre città”.

L’idea di viaggiare, ogni anno, insieme alla Capitale della Cultura in carica è mossa dalla volontà di promuovere un interscambio e un dialogo culturale degli ambienti e dei luoghi coinvolti, risaltandone le identità.

“Molti editori rifiutarono il mio primo romanzo, ma grazie ad un premio dedicato agli esordienti non mi scoraggiai, difatti riuscii a vincere e a pubblicare il mio libro – ha raccontato lo scrittore Giuseppe Culicchia – ad oggi la situazione possiamo dire che sia in parte migliorata per i nuovi scrittori emergenti, ma il mercato resta complicato, per questo motivo spesso i nuovi testi rischiano di sparire dalle librerie franchising se non riescono a vendere entro poco tempo”.

Questi i promettenti testi degli scrittori finalisti: “Come un groviglio” di Claudio Bello, “Il fuoco nudo” di Claudia Cautillo, “Inerti” Barbara Giangravè, “Diario di una moglie insonne” di Paola Privitera, “Un’imprecisa cosa facile” di Silvia Greco, “Il blu più profondo del cielo” di Eric Minetto, “Il sole in polvere” di Luca Serra, “La distrazione di Dio” di Alessio Cuffaro, “Il nome dell’isola” di Fabio Greco e “Nascosti davanti a tutti” di Fabrizio Manzetti.

La cerimonia di premiazione sarà ospitata questa sera in una location particolare, presso il locale R. MUTT1917 (Vicolo dei Bacchettoni, 10) a partire dalle ore 21.

L’ospite d’eccezione sarà Andrea Biagioni, cantautore toscano originario di Lucca, reduce da un’esperienza televisiva (XFactor). In apertura vedremo il progetto artistico-musicale piemontese di Cobalto (pseudonimo della giovane torinese, Serena Manueddu). Saranno inoltre presenti gli Ambassador del Premio Laphroaig.

“L’idea di coniugare due forme d’arte come la musica e la letteratura deriva dal fatto che quest’ultime possiamo intenderle anche come un oggetto proprio, intimo e personale – ha concluso Valentina Gallo – qualcosa che è capace di scandire la vita tramite il suono, la poesia, i colori e le più varie sfumature”.

 

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