Martedì, 05 Dicembre 2017 17:50

Moderno di Agliana, sei spettacoli nella stagione in abbonamento

Amanda Sandrelli in una scena del suo spettacolo Amanda Sandrelli in una scena del suo spettacolo

di Andrea Capecchi

Agliana – Tre mesi a tutto teatro al Moderno con i sei spettacoli della stagione in abbonamento.

Dopo anni di successi della rassegna “Risate moderne”, il Comune di Agliana e la Fondazione Toscana Spettacolo onlus hanno lavorato a un progetto di stagione più articolato, in linea con la vocazione multidisciplinare del circuito, e che risponde alle esigenze di un territorio, quello aglianese, sempre attento alle novità e pronto alle sollecitazioni culturali.

La stagione in abbonamento 2018 del Teatro Moderno nasce nel segno della toscanità, con artisti come Alessandro Benvenuti, Maria Cassi e Andrea Kaemmerle e compagnie come Arca Azzurra Teatro, Teatro delle Donne, Orchestra Multietnica di Arezzo e Guascone Teatro, oltre alla presenza di Alessandro Bergonzoni, ospite speciale della rassegna, che debutterà proprio ad Agliana con la sua nuovissima produzione.

Il cartellone debutta mercoledì 3 gennaio per poi concludersi sabato 7 aprile. Tutti gli spettacoli iniziano alle ore 21,30. Anche per questa stagione Comune di Agliana e FTS propongono un conveniente abbonamento per i sei titoli in programma a partire da 48 euro (una media di 8 euro a spettacolo), con biglietti singoli a 13 (intero) e 11 euro (ridotto), a conferma della volontà di coinvolgere un pubblico ampio e tante famiglie, applicando riduzioni e prezzi popolari per rendere il teatro accessibile e fruibile da parte di tutti.

La campagna abbonamenti prevede la possibilità di rinnovo per i vecchi abbonati fino all’11 dicembre e l'inizio dei nuovi abbonamenti a partire da martedì 12.

“Il Moderno è una realtà in crescita – hanno sottolineato il sindaco Mangoni e l'assessore Vannuccini nel corso della conferenza stampa di presentazione – che si sta muovendo in maniera intelligente, grazie a un lavoro costante di consolidamento e di piccoli ma significativi investimenti. È una politica dei piccoli passi che nell'arco dell'ultimo triennio ha prodotto però risultati di grande rilievo: siamo infatti riusciti a raddoppiare l'offerta teatrale proposta in collaborazione con FTS e nella scorsa stagione abbiamo assistito a una crescita esponenziale del numero degli abbonati, con tutti gli spettacoli in cartellone andati esauriti. Anche quest'anno speriamo di replicare e superare tali traguardi, proponendo una stagione di alto livello artistico, capace di attirare ad Agliana utenze anche dalle zone vicine”.

“Pur in un quadro ancora incerto e delicato – ha affermato Mariella Iannuzzi di FTS – dove i teatri devono fare i conti con risorse economiche spesso limitate o insufficienti, il Moderno, nella sua dimensione di teatro medio-piccolo, ha perseguito una politica oculata di investimenti e sempre attenta al territorio e alle sue sollecitazioni. Ad Agliana c'è una crescente richiesta di teatro che FTS è orgogliosa di sostenere e incentivare, cofinanziando una rassegna che porta ogni anni dei benefici per il territorio non solo a livello culturale, ma anche economico, come circolo virtuoso e ricaduta dell'indotto sull'economia locale”.

La stagione si apre mercoledì 3 gennaio 2018 con “L'Avaro” di Molière, adattato e diretto da Ugo Chiti. Alessandro Benvenuti è protagonista di una commedia amara e irresistibilmente comica, un’opera di bruciante modernità che riesce ad essere un classico immortale e nello stesso tempo a raccontarci il presente senza trasposizioni o forzate interpretazioni.

Sabato 13 gennaio va in scena “Vivo in una giungla, dormo sulle spine” con Amanda Sandrelli. Il racconto dell’incontro tra una donna adulta, colta, emancipata e un ragazzo difficile che ha visto troppe cose nella vita, un confronto fra due diverse personalità che fa emergere ipocrisie fino al momento sconosciute.

Lo spettacolo “Wiegenlied: ninnananna per l’ultima notte a Terezín”, viene proposto dall’ Orchestra Multietnica di Arezzo giovedì 8 febbraio. Incentrata sulle musiche composte negli anni del ghetto, in particolare da Ilse Weber, l’esibizione alterna letture e musica creando un dialogo in crescendo, tra commozione e sorrisi. Lo spettacolo è proposto in doppia replica, con un matinèe per le scuole.

Maria Cassi, beniamina del pubblico aglianese, è protagonista di “Schegge”, venerdì 23 febbraio. Un lavoro che porta gli spettatori dentro un piccolo mondo fatto di personaggi e storie circoscritte e universali allo stesso tempo, una prova d’artista di rara e potente energia che sprizza gioia di vivere da ogni gesto e frase.

Sempre le parole e i doppi sensi (in questo caso anche tripli e quadrupli) sono protagonisti domenica 18 marzo con “Siì!!!” di Alessandro Bergonzoni, ultima produzione dell'artista. Uno sguardo visionario che va oltre i confini noti, una comicità non scontata che sorprende, incanta e diverte lo spettatore, ponendolo spesso di fronte ad incalzanti dubbi esistenziali.

A chiudere la stagione, sabato 7 aprile, ci pensano Andrea Kaemmerle, Anna Di Maggio e Silvia Rubes con “Romeo e Giulietta stanno bene: amore contro tempo”. Un omaggio dolcissimo all’amore lento, quello che dura oltre le incomprensioni, quello che sa trasformarsi da passione in esperienza; l’amore dei nostri nonni, l’amore dei resistenti.

 

 

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