Martedì, 13 Marzo 2018 18:16

Al Funaro protagonisti i libri e gli incontri con “La Biblioteca, l’isola, le sue voci”

La Biblioteca del centro culturale "Il Funaro" di Pistoia La Biblioteca del centro culturale "Il Funaro" di Pistoia

Pistoia - Al via al Funaro di Pistoia un ricco programma di incontri, letture e laboratori per un pubblico di tutte le età.

Si parte giovedì 15 marzo, alle ore 17 con il “Raccontamerende” (ingresso 5 euro). Come di consueto, ogni terzo giovedì il Centro si anima di racconti per bambini (dai 4 agli 8 anni), a cura di Massimiliano Barbini, seguiti da una merenda proposta in collaborazione con Slow Food, che quest’anno ha anche collocato la propria sede nel Centro (con apertura al giovedì dalle 18 alle 20.30).

L’appuntamento si inserisce in un quadro di iniziative dal titolo “La biblioteca, l’isola, le sue voci”, volte a favorire la lettura fra un pubblico di tutte le età, che prevede martedì 20 marzo il primo dei “Compleanni d’autore”. I grandi autori non muoiono mai, non si può parlare di loro che al presente. Per questo sono stati scelti alcuni fra i tanti “amici” che ancora ci parlano dalle pagine di un libro e si è deciso di festeggiarli con incontri nella Biblioteca del Funaro che avranno la forma di letture e dialoghi, rigorosamente seguiti da una candelina da spengere insieme su una vera torta.

Si parte con il Compleanno di Nikolaj Vasil'evič Gogol' che il 20 marzo compie 209 anni e si proseguirà con Eduardo De Filippo, che il 24 maggio compie 118 anni. Per “Scusate il ritardo”, un’idea che mira a dare luce a libri di grande valore ingiustamente trascurati dalla memoria collettiva, sono previsti incontri il 9 aprile per “Il terzo poliziotto”, di Flann O'Brien, il 23 aprile per “La commedia umana” di William Saroyan, il 30 aprile per “Una solitudine troppo rumorosa” di Bohumil Hrabal. Sia i Compleanni d’autore che gli incontri di Scusate il ritardo sono ad ingresso libero.

Domenica 8 aprile, alle ore 16 è previsto un importante incontro dal titolo “Arte e cittadinanza attiva”, a cura di Mario Biagini che guida l’Open Program del Workcenter of Jerzy Grotowski and Thomas Richards e Carla Pollastrelli, studiosa e curatrice dall'edizione italiana degli scritti di Jerzy Grotowski, "Testi 1954-1998" vincitrice nel 2015 di un Premio Speciale Ubu per "La fondamentale opera di diffusione del pensiero di Jerzy Grotowski attraverso la traduzione e la pubblicazione integrale dei suoi scritti per i tipi di Casa Usher”.

Il pomeriggio è stato pensato per riflettere sulla funzione sociale che ha il teatro oggi, anche a partire dal progetto che l’Open Program cura a Pontedera con il coinvolgimento di stranieri di recente arrivo e richiedenti asilo, soprattutto di origine africana.

L’incontro sarà il culmine di una settimana di residenza dell’Open Program al Funaro, che prevede attività pubbliche incentrate sul tema dell’incontro attraverso l’arte. La residenza comprenderà un workshop dedicato al canto, aperto a tutti (dal 3 al 6 aprile) finalizzato anche all’Incontro cantato dell’8 aprile - che vedrà insieme i partecipanti, chiunque altro voglia aderire e i membri dell’Open Program - e lo spettacolo The Hidden Sayings (7 aprile): una rara occasione per entrare in contatto diretto, da diversi punti di vista, con gli eredi di uno dei padri del teatro contemporaneo, Jerzy Grotowski.

Il 20 aprile è prevista un’anteprima di Palermo Palermo: l’Artista, la Città, a cura di Massimiliano Barbini del Funaro, con la partecipazione del Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze. Dopo il racconto della Carmen di Peter Brook (2014) ecco un nuovo incontro - spettacolo della serie L’Archivio dal vivo, volto a valorizzare e a trasmettere i preziosi contenuti dell’Archivio del produttore internazionale Andres Neumann, custodito al Funaro. Il debutto ufficiale avverrà il 31 maggio al Cinema della Compagnia di Firenze. Fra parole e musica la serata restituirà l’esperienza della creazione di Palermo Palermo, lo spettacolo di Pina Bausch, curato dalla produzione di Andres Neumann nel 1990.

L’evento è realizzato grazie al sostegno della Regione Toscana e della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana nell'ambito dell'Accordo per la valorizzazione del patrimonio archivistico, il coordinamento degli interventi e della tutela di Archivi e Biblioteche.

Il Funaro di Pistoia per l'Archivio Teatrale Andres Neumann ha beneficiato del sostegno della Regione Toscana e della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana anche per Pina Bausch a Roma e per la digitalizzazione e informatizzazione dell’Archivio Neumann, consultabile ora sul sito www.archivioteatraleandresneumann.org.

Per facilitare la “visione critica” di quanto accade sulla scena, per accompagnare lo sguardo e completare l’esperienza teatrale con uno scambio con personalità rilevanti del settore, oltre alla già citata tavola rotonda di aprile sul rapporto fra il vivere comune e il teatro, il 5 maggio è previsto il seminario dal titolo Il pensiero critico ai tempi della rete a partire da Dioniso e la nuvola, con l’introduzione di Giulia Alonzo e Oliviero Ponte Di Pino: una giornata di confronto fra artisti, critici, uffici stampa e operatori per riflettere su ciò che è cambiato e ciò che dovrebbe cambiare nella diffusione dello spettacolo dal vivo (per partecipare è necessaria l’iscrizione scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

 

 

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