Domenica, 15 Aprile 2018 10:32

Letteratura e Grande Guerra, un convegno al Palazzo Comunale di Pistoia

Una cartolina di guerra inviata da un soldato dal fronte Una cartolina di guerra inviata da un soldato dal fronte

di Greta Donadello

Pistoia - Venerdì 13 aprile la Sala Maggiore del Palazzo Comunale di Pistoia ha aperto le porte ai cittadini per un pomeriggio di studio e riflessione sul tema della letteratura legata alla Grande Guerra.

Il 2018 è, infatti, il centenario dell’anno conclusivo del conflitto e per questo ha visto coinvolti, nello studio di frammenti di testo e annotazioni definibili “paraletterari”, importanti docenti universitari e saggisti quali Marino Biondi, Alessandro Provera e Giovanni Capecchi. È stato inoltre presentato il libro “Introduzione alla vita Mediocre” di Arturo Stanghellini, uomo di cultura nato a Pistoia, allievo di Pascoli e soldato durante la prima guerra mondiale.

Il volume, già pubblicato nel 2007 dalla casa editrice “Libreria dell’Orso”, è stato recentemente ripubblicato dalla casa editrice Tarka. Importante è stato l’aiuto della Fondazione Banca Alta Toscana che sì è impegnata nel valorizzare personalità del territorio che operano a un livello sociale e culturale.

Tra i numerosi temi trattati nel pomeriggio sono stati particolarmente approfonditi il “rapporto con l’altro” durante il conflitto, l’importanza del ricordo (e non della celebrazione) della guerra, il legame tra letteratura e giustizia e il valore storico dei taccuini, piccoli diari in cui i soldati non annotavano solo gli eventi militari ma le sensazioni e i pensieri più profondi legati al tragico e instabile clima della guerra.

Nella fase conclusiva del convegno, si è inoltre tenuto uno scambio di domande e risposte tra il pubblico e i docenti universitari.

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