Mercoledì, 27 Maggio 2020 16:09

Estate a Pistoia: no a Blues e Giostra, sì al turismo “lento”

L'assessore Alessandro Sabella L'assessore Alessandro Sabella

di Andrea Capecchi

Pistoia – Si prospetta un’estate senza i tradizionali appuntamenti del Luglio pistoiese, rimandati al 2021 a causa dell’emergenza sanitaria.

Il festival Pistoia Blues e la Giostra dell'Orso, eventi culminanti della stagione estiva in città, quest'anno non si potranno tenere a causa delle norme di distanziamento sociale imposte dalla situazione sanitaria, e l’auspicio condiviso è che possano tornare a svolgersi regolarmente il prossimo anno. Cancellazioni sofferte e pesanti, dovute purtroppo a cause di forza maggiore, che rischiano di impoverire notevolmente l’estate pistoiese dal punto di vista culturale, attrattivo e turistico; tuttavia, come sottolineato da Alessandro Sabella, assessore al turismo e alle tradizioni, i prossimi mesi costituiranno un’importante occasione per rilanciare un turismo diverso, più attento alla natura e al territorio, e per riscoprire le zone della collina e della montagna, per troppo tempo escluse dai circuiti attrattivi e dall’offerta turistica. Sarà, dunque, un’estate non più “povera” ma “differente”, senza i concerti e le manifestazioni jacopee ad affollare piazza Duomo, ma con nuove e non meno interessanti occasioni di svago e di attività a contatto con il verde, l’arte, le tradizioni, la gastronomia e le bellezze del territorio.

“Per il Blues, giunto alla sua quarantesima edizione, l’appuntamento è rimandato al 2021 – ha spiegato Sabella – con le date dei due concerti più attesi già ufficializzate: i Simple Minds saliranno sul palco di piazza Duomo il 1 luglio 2021 in una serata di anteprima assoluta del festival, mentre Francesco De Gregori chiuderà la rassegna il successivo 12 luglio. In mezzo ci saranno altri concerti e anche eventi collaterali da definire in collaborazione con l'associazione Bluesin”.

Stop per quest’anno anche alla tradizionale Giostra dell’Orso in piazza Duomo. “Nonostante la piena disponibilità e le speranze del comitato cittadino, risulta impossibile, alla luce delle norme vigenti, assicurare il rispetto delle indicazioni sulla sicurezza e sul distanziamento sociale per un evento come la Giostra. Che non avrebbe senso svolgere a porte chiuse. Anche Siena, a malincuore, ha dovuto per quest’anno dire addio al sentitissimo Palio”.

Le alternative? “Puntare sul turismo lento e di prossimità e sui cammini storici e naturalistici attraverso le zone della collina e della montagna pistoiese – ha affermato Sabella – infatti il 2020 può essere l'anno del rilancio della nostra montagna attraverso un'offerta turistica che coinvolga anche le frazioni più piccole del territorio. In montagna le attività da compiere per il singolo visitatore, ma soprattutto per le famiglie con bambini, sono numerose: dalla scoperta dei piccoli borghi alle passeggiate nella natura, dalle eccellenze enogastronomiche del territorio all'arte di Pistoia, facilmente raggiungibile in breve tempo dai luoghi di soggiorno della nostra montagna. Bisogna rilanciare la ferrovia Porrettana, che può e deve diventare il mezzo per conoscere ed esplorare la montagna pistoiese, anche grazie alla possibilità di integrare il treno agli itinerari a piedi, molti dei quali transitano in prossimità delle stazioni della linea. Abbiamo puntato con forza sul progetto “Pistoia: crocevia di cammini” per la riscoperta e la valorizzazione delle antiche strade medievali e degli itinerari storici – come il Cammino di San Jacopo, la via Romea, la via Germanica Imperiale, la via Francesca della Sambuca e il Cammino di San Bartolomeo – attraverso i luoghi più suggestivi del territorio e della montagna”.

Per i pistoiesi che resteranno in città, che opportunità ci saranno quest'estate? “Nel mese di giugno ci potranno essere aperture di teatri fino a una capienza massima di mille persone: stiamo lavorando di concerto con l’Atp per cercare di proporre un cartellone di spettacoli e di eventi pur a partecipazione limitata”.

 

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