Venerdì, 29 Maggio 2020 10:31

Amici della San Giorgio, il virus non ferma iniziative e progetti

di Marta Meli

Pistoia – Il virus non ha fermato la voglia di fare cultura, di condividere idee ed esperienze, di mantenere stretti i contatti.

Nonostante il periodo di confinamento, l’associazione degli Amici della San Giorgio - che collabora alle iniziative e ai progetti della biblioteca dal 2009 – ha continuato, seppur nella modalità a distanza, a portare avanti alcune attività e a ideare eventi futuri.

Non è mancato, infatti, il dialogo con i volontari e con le altre associazioni cittadine. Le tecnologie digitali hanno permesso, in questo senso, di mantenere vivi i contatti, le pratiche di condivisione e le idee.

Gli Amici della San Giorgio hanno collaborato con la biblioteca offendo - fino all’inizio dell’emergenza - la possibilità di usufruire di certi servizi e di partecipare ad alcune attività.

Alcuni esempi dei servizi offerti dall'Associazione fin dal momento della sua nascita: “C'è un libro per te”, un servizio di prestito a domicilio per venire incontro agli anziani e alle persone più disagiate che per disabilità prolungate o permanenti non possono recarsi in biblioteca; “Lettura ambulante”, un'attività di promozione alla lettura presso un ambulatorio pediatrico; “Punto prestito alla COOP di Viale Adua”, servizio di prestito presso la Coop di viale Adua, ogni venerdì pomeriggio; “Blue zone”, servizio di prestito presso il salone Blue Zone, in via Castel Cellesi 6/8, attivo tutti i giorni; “Voglia di leggere”, servizio di prestito presso sede dell'associazione Voglia di Vivere in Via Capitini; “Gruppo di lettura Passeggiate narrative”, che si riunisce ogni primo mercoledì del mese nella Saletta piccoli gruppi per condividere insieme la passione per la lettura; “Mind.Hand”, incontri in biblioteca per imparare a fare piccole cose e migliorare le capacità manuali; “Scacco al re”, corsi di scacchi per adulti e ragazzi; “Di libro in libro” raccolta fondi il cui ricavato viene devoluto alla bibloteca per l'acquisto di nuovi libri, dvd, cd e per l'organizzazione di eventi di promozione della lettura.

Tali servizi si sono interrotti durante il periodo di confinamento e di distanziamento sociale, e l'auspicio è che possano essere riattivati quanto prima, nel rispetto delle norme vigenti di sicurezza e quando saranno riaperti al pubblico tutti gli spazi della Biblioteca San Giorgio. Ma alcune attività non si sono mai fermate.

“Gli Amici hanno continuato a fare comunità nei gruppi WhatsApp – ha detto Rossella Chietti, presidente dell’associazione – per un sostegno reciproco, per dare notizie rispetto alle misure della biblioteca, per condividere riflessioni e informazione sull’andamento di questo momento storico, per partecipare ai seminari pensati dalla San Giorgio, come alle conferenze online/contributi video dei Dialoghi sull’uomo e alle dirette in streaming del Salone Internazionale del Libro”.

“I soci iscritti sono circa 500, ma nei gruppi social sono presenti una settantina di persone – ha spiegato la presidente – chi non è stato raggiunto dai messaggi e dalle videochiamate è stato contattato telefonicamente o tramite mail, la vicinanza era, ed è tutt’ora, essenziale”.

Proseguono gli scambi e i consigli di lettura, di libri, di film, di articoli e di documentari fra i volontari e i soci.

Il gruppo “Passeggiate narrative”, per esempio, ha intrapreso la lettura de “La peste” di Camus, “I promessi sposi” di Manzoni, “Delitto e Castigo” di Dostoevskij, “Memorie di Adriano” di Yourcenar. Tutti momenti di riflessione, di commento, di dialogo tra emozioni, pensieri e molteplici significati. Così, suscitati e ispirati dalle pagine letterarie di autrici e autori appartenenti a luoghi e tempi differenti. In vista dell’estate si pensa di riprendere in mano – a seguito de “I Buddenbrook” - Thomas Mann con “La montagna incantata”, ma anche Romain Gary e “La promessa dell’alba”. 

La grinta e l’entusiasmo di questa realtà sociale e culturale, nonostante le grandi difficoltà, non si arrestano e i progetti continuano a essere immaginati e pensati per essere implementati secondo le nuove modalità, le risorse e i mezzi a disposizione. Tutto questo, grazie anche alla presenza della pagina Facebook degli “Amici della San Giorgio Associazione” che ogni giorno pubblica e condivide poesie, articoli, curiosità, informazioni, consigli di lettura, tra arte, narrativa, video e fotografia.

Tante le idee nuove e quelle da riprendere. Fra queste: la biblioteca della legalità, l’incursione nei classici, la lettura ad alta voce per la città tra i luoghi all’aperto e le strutture (progetto iniziato a dicembre presso l’RSA di Bonelle con le fiabe italiane di Calvino), l’Artoteca e la valorizzazione dell’arte. Così, molto altro ancora.

“Vogliamo restare propositivi per superare questo momento di disagio – ha concluso Rossella Chietti - si avverte molto la richiesta delle persone di tornare in quella bellissima piazza sociale che è la San Giorgio, per l’incontro, la relazione, la conoscenza, il sapere, lo stare insieme, l’imparare, il partecipare, sono tante le esperienze possibili offerte dalla biblioteca, ci crediamo con forza e persistiamo a figurarci tutti quanti, insieme, soluzioni e scenari futuri”.

 

 

 

 

 

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