Speciali Reportcult: PISTOIA BLUES | PRESENTE ITALIANO


 
 

Giovedì, 15 Ottobre 2020 17:34

Presente Italiano pronto per la sua sesta edizione

I promotori e gli organizzatori del festival (foto di Francesco Belliti) I promotori e gli organizzatori del festival (foto di Francesco Belliti)

di Francesco Belliti

Pistoia - Dal 19 al 23 ottobre sei film in concorso e il tributo a Pupi Avati, con l’invito a tornare in sala in questo momento difficile.

Non era certamente scontata la presenza di Presente Italiano quest’anno, viste le difficoltà che altre kermesse, più grandi o uguali, hanno avuto ad organizzarsi. Pistoia, per fortuna, potrà godersi la sesta edizione del festival ed il suo programma che, date le circostanze, si concentrerà maggiormente sul concorso e sulle proiezioni in sala.

Non va comunque vista come un’edizione in formato light, senza super-ospiti ed eventi dislocati nei vari punti della città, visto che la scommessa del direttore artistico Michele Galardini e di tutto lo staff di Presente Italiano era appunto poterci essere e riportare più gente possibile in sala. Stamattina intanto si è svolta, presso la Sala Soci della Coop di Pistoia, la conferenza stampa di presentazione.

“Presente a scuola voleva dire ‘Io ci sono’ - ha esordito Marco Leporatti, responsabile cultura della Sezione Soci Coop – Oggi come oggi dire di esserci è un valore aggiunto. Ho pensato a quanto sia stata bella la 77a Mostra del Cinema di Venezia come messaggio di forza, coraggio e resilienza del nostro paese. Così ha fatto anche Presente Italiano, prima con l’arena estiva a Montuliveto e adesso con il festival. Apprezzo anche la locandina, disegnata da Margherita Perugi: c’è la maschera storica del nostro cinema, quindi la tradizione, con quei due binocoli che vogliono guardare lontano”.

La parola è poi passata a Michele Galardini: “Bellissimo essere qua e poterci vedere e confrontare su un festival che ha scelto la strada della sala, dopo mesi che molti altri sono migrati sull’online, del tutto o in parte. Ciò che ci permette di essere qua sono le persone che ci sostengono da tempo e che sin dall’inizio hanno creduto nel nostro progetto. Vogliamo stare in sala e dare una proposta di cinema italiano che già negli anni precedenti faceva fatica ad uscire e che in questo anno di Covid ha vissuto una vera e propria tragedia”.

“Ho scelto una formula dell’Alfa e l’Omega della produzione italiana – ha detto Galardini sui film in concorso – Da ‘Martin Eden’, che è stato il film d’autore principale della Mostra del Cinema di Venezia del 2019, a ‘Molecole’ che, a livello strutturale, rappresenta la cesura tra un prima ed un dopo. Nella selezione non cerchiamo mai le cosiddette opere migliori, quanto piuttosto quello che il cinema italiano può offrire nel presente e anche nel futuro. Il presente è ad esempio Igort e il suo ‘5 è il numero perfetto’, un noir in cui si cerca di mischiare il cinema al fumetto. Poi abbiamo ‘Il sindaco del rione Sanità’: un grande maestro come Mario Martone che si cimenta con un mostro sacro del teatro italiano. Ci sono infine due film cosiddetti piccoli: ‘L’agnello’, opera prima di Mario Piredda ed ennesimo esempio di un’emergente filmografia sarda, e ‘L’apprendistato’ di Davide Maldi, già nostro ospite nel 2015 e che tornerà quest’anno a presentare il suo nuovo fim”.

“L’omaggio di Presente Italiano quest’anno sarà dedicato a Pupi Avati – ha concluso Galardini – Purtroppo non potrà essere con noi, ma venerdì 23 ci sarà la presentazione del volume dedicato al film ‘Regalo di Natale’ e la proiezione dello stesso. Oggi indosso una maglietta con su scritto ‘Andiamo al cinema oggi, perché ci sia il cinema domani’: abbiamo voluto dare seguito ad un appello lanciato dalla rivista FilmTv. Non chiediamo di boicottare le piattaforme streaming, ma di non smettere di pensare la sala come il luogo dove il cinema deve stare”.

“Ci arrivano tante richieste per attività culturali – queste le parole di Ezio Menchi, membro del cda della Fondazione Caript – ma dobbiamo dare atto che Presente Italiano ha originalità, coglie valori e aspetti essenziali del nostro stare insieme e della nostra cultura. Io vedo due Presente Italiano: uno è il programma legato al cinema, l’altro è questo gruppo di giovani intelligenze, competenze e passioni che hanno un’idea, la portano avanti e la costruiscono. Sono persone che lavorano bene, stanno portando avanti qualcosa di prezioso, a cui la città dovrà dare tutta l’attenzione possibile”.

Alcuni ultimi dettagli su quest’edizione: non ci sarà una giuria popolare come gli altri anni, ma tutti coloro che parteciperanno alle proiezioni potranno lasciare un voto sul o sui film che hanno appena visto. Il Cinema Roma ospiterà ancora Presente Italiano e ha a disposizione 50 posti: si consiglia chi intenda andare ad una delle proiezioni di acquistare, se possibile, il biglietto in discreto anticipo rispetto allo spettacolo, onde evitare assembramenti e file davanti alla biglietteria. Il programma completo e dettagliato è consultabile sul sito di Presente Italiano (http://www.presenteitaliano.it/).

Da quest'anno anche ReportCult collabora con il festival, mettendo a disposizione di tutti gli interessati una sezione speciale dedicata a Presente Italiano (http://www.reportcult.it/presente-italiano/itemlist.html) che, oltre a fornire tutte le ultime notizie sulla rassegna, ne ripercorre la storia attraverso un vero e proprio “archivio storico”, accessibile liberamente e gratuitamente.

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