Mercoledì, 03 Agosto 2016 15:56

Capossela, Bandabardò, Afterhours e Teatro degli Orrori per il Beat Festival di Empoli

Empoli - Dal 25 al 29 agosto a Empoli torna l'appuntamento con il Beat Festival.

La prima serata sarà ad ingresso libero ed è denominata “Taranta Night”: protagonisti i Nidi D’Arac storica band romana fondata da Alessandro Coppola (voce) e composta da Celine Ottria (violino), Federico Leo (batteria), Edoardo Targa (basso). Con 6 album all’attivo la band è diventata una verà icona del genere taranta/folk. Presentano “It/Aliens” l’ultimo lavoro uscito questa primavera per Goodfellas. Il ritmo salentino della pizzica nel loro sound è contaminato dalle nuove tecnologie senza tralasciare l'ipnotico ritmo dei tamburelli. In apertura i pisani Eva&il Lupo fautori di un folk d’autore molto interessante.

Venerdì 26 agosto si esibirà la Bandabardò. La band fiorentina, reduce da un tour europeo, è tornata a calcare i palchi dei grandi festival estivi con il loro rodato spettacolo di divertimento e musica d’autore. La Bandabardò è formata da Erriquez (voci, chitarra acustica ritmica), Finaz (Chitarra virtuosa e solitaria, cori), Donbachi (Contrabbasso, basso), Orla (Chitarra elettrica), Nuto (Batteria) con il fondamentale ed insostituibile apporto di Ramon (Percussioni, tromba e voci) e Pacio (tastiere e Fisarmonica). In apertura Fabrizio Pocci ed il Laboratorio: il cantautore toscano giunge finalmente all’imminente pubblicazione dell’album d’esordio “Una vita quasi normale” prodotto da Erriquez stesso anticipato dal singolo “E ci sei tu” in collaborazione con Bobo Rondelli.

La serata di sabato 27 sarà un evento unico che vedrà insieme il rock alternativo di due band seminali del panorama italiano: Afterhours e Teatro degli Orrori. La band di Manuel Agnelli ha appena pubblicato il nuovissimo album di inediti “Folfiri o Folfox” (Universal) toccante album che affronta tematiche di vita personali del fondatore e frontman della band nonché nuovo giudice di X-Factor per la prossima stagione. L’album è un doppio cd con 18 canzoni prodotto da Tommaso Colliva e Manuel Agnelli ed è riuscito a raggiungere il primo della classifica ufficiale dei dischi più venduti la prima settimana di uscita. Ingresso 10 euro.

Il Teatro Degli Orrori continua il tour del loro ultimo disco omonimo del 2015, il quarto della band fondata da Pierpaolo Capovilla, dodici tracce che dipingono l’affresco di un’Italia allo sfacelo con disarmante ironia e sarcasmo. Tematiche forti e sociali per entrambe le band rendono lo spettacolo imperdibile. In apertura la band torinese dei Proclama, freschi di pubblicazione del secondo album “La mia migliore utopia” (Vrec), concept album sul nuovo futurismo raccontato in canzoni rock con forti parti melodiche. Ingresso 20 euro.

Domenica 28 agosto il Festival prosegue tutto il giorno con le attività sportive e con i concerti della Jump Arena dove diversi artisti emergenti intratterranno il pubblico domenicale mentre al Reggae Corner, un’area “One Love Beat”, tutti gli appassionati e non potranno ascoltare una selezione esclusiva di musica reggae nelle varie contaminazioni e sfaccettature ritmiche. Una postazione in realtà attiva per tutta la durata della manifestazione, alimentata da un impianto “autocostruito”. La zona del main stage sarà affidata al progetto Beat Color Sense - 5ks che, a partire dalle 16.30 fino a mezzanotte, proporrà un percorso sensoriale di 5 km "pieni di allegria e divertimento” per un evento aperto a tutti realizzato in collaborazione con l’Associazione Culturale Cento Teatri.

Lunedì 29 chiuderà la seconda edizione del Beat Festival Vinicio Capossela, cantautore, polistrumentista e scrittore italiano con dieci album in studio alle spalle tra cui l’ultimissimo “Canzoni della cupa”. Composto da due lati, “Polvere” e “Ombra”, “Canzoni della Cupa” è un’opera originale, su cui Capossela ha lavorato per 13 anni e che arriva a 5 anni di distanza dal suo ultimo album di inediti. E proprio come il disco, anche il nuovo tour di Capossela sarà composto di due lati, per presentare al meglio il mondo folclorico, rurale e mitico espresso in quest’album.

A “Canzoni della Cupa” hanno preso parte diversi artisti, in un ideale raccordo tra due mondi, quello che racconta la grande frontiera, incarnato da artisti come Flaco Jimenez, Calexico, Howe Gelb e Los Lobos, e quello rappresentato da voci e strumenti espressione della migliore musica popolare italiana, come Giovanna Marini, Enza Pagliara, Antonio Infantino, la Banda della Posta, Francesco Loccisano, Giovannangelo De Gennaro, senza dimenticare altri straordinari musicisti come Victor Herrero, Los Mariachi Mezcal, Labis Xilouris, Albert Mihai e tanti ancora. Sarà uno spettacolo unico e coinvolgente. Ingresso 25 euro.

I biglietti per il 26, 27 e 29 agosto sono disponibili in prevendita sui circuiti ticketone.it e boxol.it.
Beat Festival è organizzato dall’Associazione Beat 15 in collaborazione con il Comune di Empoli con il patrocinio della Regione Toscana.

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