Giovedì, 08 Febbraio 2018 17:57

Stagione sinfonica, al Manzoni torna il violino di Nemanja Radulovic

Nemanja Radulovic e l'Orchestra della Toscana Nemanja Radulovic e l'Orchestra della Toscana

Pistoia - Dopo il clamoroso successo dello scorso anno torna a Pistoia, al Teatro Manzoni, sabato 10 febbraio alle ore 21, il funambolico violinista franco-serbo Nemanja Radulović.

Vera e propria star del concertismo internazionale, Radulovic è gradito ospite della Stagione Sinfonica della Fondazione Pistoiese Promusica, realizzata grazie al sostegno della Fondazione Caript.

Accompagnato dall'Orchestra della Toscana, diretta dal giapponese Eiji Oue – celebre per le sue “interpretazioni straordinarie” (“La Nacion”) e per il suo “buon umore e grande energia” (“BackTrack”) – Radulović eseguirà il “Concerto n. 2” scritto da Sergej Prokof’ev che fu da lui stesso diretto per la prima volta nel 1935 al Teatro Monumental di Madrid.

“La quantità dei luoghi nei quali ho composto il Concerto – racconta Prokof’ev – mostra che vita da nomade conducessi a quel tempo. Il tema principale del primo tempo lo scrissi a Parigi, il primo tema del secondo a Voronež, l'orchestrazione l'ho completata a Baku, e la prima è avvenuta a Madrid".

Solista inimitabile, dal talento ed empatia irresistibili, Nemanja Radulović ha conquistato in pochi anni una grande folla di fan in tutto il mondo, esibendosi con alcune delle più importanti orchestre, grazie alla combinazione di virtuosismo e profondità di espressione e alla proposta di programmi audaci, che rispondono al suo interesse di allargare sempre più i confini della musica classica.

Il programma della serata include anche la “Prima Sinfonia” composta da Prokof’ev nel 1916, quando “la Grande Guerra era nel bel mezzo del suo sanguinosissimo corso – come scrive Daniele Spini nelle note di sala – e non si poteva pensare a un ritorno all'ordine, come quello con il quale, tornata la pace, l'Europa cercò di tirare su il fiato dopo cinque anni di massacri e distruzioni”.

A chiusura del concerto, dalla Praga ottocentesca del “Notturno per soli archi” di Antonin Dvořák, si risale di un secolo alla “Sinfonia in re maggiore K. 504” (detta “Praga”), una delle più note e amate di Wolfgang Amadeus Mozart, datata 1786, che già preannuncia i tratti peculiari della maturità sinfonica del compositore.

I biglietti (da euro 5 a euro 20) sono in vendita alla Biglietteria del Teatro Manzoni (0573 991609–27112) e online sui circuiti Boxol e BoxOffice.

 

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