Domenica, 15 Aprile 2018 09:47

Un'altra perla al Santomato Live: Maurizio Solieri

Maurizio Solieri Maurizio Solieri

Pistoia – Tony De Angelis ci regala un’altra perla.

Venerdì 20 aprile sul palco del Santomato Live Club (circolo Arci Santomato), per la prima volta, salirà Maurizio Solieri, lo storico chitarrista di Vasco Rossi. Il musicista modenese sarà il cameo della performance della Tribute band La Combriccola del Blasco (Kikko Sauda, voce; Andrea D'Agostino, chitarra; Steve Balocco, basso; Maurizio De Palo, batteria; Pier Colla, tastiere).

Solieri RossiQuella di Solieri e Rossi è la storia di un’amiciza e un soldalizio musicale trentennale. Maurizio Solieri, è stato la chitarra solista dei live di Vasco e soprattutto della Steve Rogers Band, il gruppo che ha racchiuso l’anima del progetto di Vasco Rossi e che aveva tra i suoi leader anche Massimo Riva. Un’amicizia incrinata nel 2012 e riallacciata nel 2017 con il bellissimo concerto al Modena Park, dove i due musicisti sono tornati a suonare insieme.

Solieri ha raccontato magnificamente nel libro “Alla stazione dei treni di Modena”, il suo incontro con Vasco Rossi.

“Vasco – scrive Solieri - l’ho incontrato per la prima volta alle 8 del mattino di un brumoso giorno di marzo del 1977 alla stazione dei treni di Modena. Era freddo e umido, pareva lo scenario ideale per un film su Sherlock Holmes. Lui aveva i capelli biondissimi tagliati corti corti, in stile marine. Come esigeva la moda dell’epoca indossava un paio di jeans scampanati, stivaletti di pelle e una felpa con la scritta “Martini dry”. Ma ciò che attrasse maggiormente la mia attenzione fu la custodia della sua Ovation, una chitarra iper-tecnologica che era il sogno proibito di tutti i chitarristi alle prime armi: un oggetto pazzesco, la cui tavola consisteva in due strati di grafite con in mezzo una lamina in legno di betulla. Era una chitarra acustica ma con un sistema di amplificazione interno: l’aveva ideata un costruttore di elicotteri appassionato di musica country, avvalendosi della collaborazione di un team di ingegneri e tecnici aerospaziali.

…. Poco dopo essere partiti, dato che non riuscivo a staccare gli occhi dall’Ovation, chiesi a Vasco se me la faceva provare. Evidentemente era gelosissimo di quel gioiellino, temeva che gliela potessi rovinare. Ma al tempo stesso era curioso di vedermi all’opera. Così aprì la custodia e mi porse quello che per me era più di un’opera d’arte. Iniziai a suonarla e dopo un po’ mi disse: “Cazzo, sei bravo, eh?! Tu sì che sai suonare la chitarra!”.

Durante il viaggio parlammo del più e del meno. Si capiva che era uno convinto di poter arrivare lontano. Ogni tanto mi fissava con quegli occhi azzurro cielo che (ma questo lo avrei scoperto soltanto un po’ di tempo dopo) facevano letteralmente cadere ai suoi piedi decine di ragazze.

solieri 140530Raccontò delle sue serate in discoteca come Dj. Parlammo di musica. Accennò alla possibilità di incidere un disco…

… Oltre a Vasco, a Silvestri a Bellei e al sottoscritto in quello scompartimento c’erano Gaetano Curreri e un paio di ragazze. A Milano alloggiammo in una pensioncina di infima categoria, ma per noi era come stare al Grand Hotel. I provini li registrammo in uno studiolo dove c’era un registratore con 4 piste manovrato da un tecnico in camice bianco. Ne incisero tre a testa: io suonai nei demo di Silvestri, non ricordo di aver fatto interventi in quelli di Vasco. Assieme a Sergio avevo già lavorato su alcuni pezzi, uno dei quali poi sarebbe diventato “La strega”, che Vasco avrebbe inserito nel suo secondo album. La mia esperienza era tutta lì. Comunque furono tre giorni di grande eccitazione, se fosse stato possibile non ce ne saremmo mai andati dallo studio di registrazione e quando facevamo ritorno nella nostra pensioncina nessuno aveva mai voglia di andare a dormire. Non perché la camera fosse squallida, ma perché l’adrenalina era alle stelle. Dopo aver fatto ritorno a Modena, ci lasciammo con la promessa che, finito il militare, mi avrebbero dato un posticino a Punto Radio”.

Da quel viaggio in treno iniziò una bella storia.

Prenotazioni Cena e Concerto al 333 4657051 o 0573 479957

Articoli correlati (da tag)

Liberamente