Mercoledì, 04 Luglio 2018 14:47

Il pop-jazz italiano di Sergio Caputo al Festival delle Colline

Sergio Caputo Sergio Caputo

Poggio a Caiano – Sono passati 35 anni dall’uscita di “Sabato Italiano”, album che impose il pop-jazz di Sergio Caputo.

Ricorrenza che il cantautore celebra con “Oggetti smarriti”, nuovo disco in cui rivisita "deep cuts" del suo repertorio, aggiungendo tre inediti, tra cui il singolo “Scrivimi scrivimi”: brani che si erano persi fra un album e l’altro, ma molto amati sia dall’artista che dal pubblico.

Venerdì 6 luglio alla Villa Medicea di Poggio a Caiano (concerto ore 21,30 – biglietto 10 euro) vecchie e nuove versioni si intrecciano in una serata sospesa tra passato e presente, e dal cilindro escono perle quali “Un sabato italiano”, “Il Garibaldi innamorato”, “Italiani mambo”.

Brani suonati voce e chitarra, accompagnati da una ritmica minimalista, grazie all’apporto di Fabiola Torresi al basso e Alessandro Marzi alla batteria. Di ogni canzone di “Sabato italiano” fu realizzato un video-clip, praticamente un record.

“Scrivimi scrivimi” parla dei rapporti fra noi umani nella jungla dei “social”, dove i timidi e gli introversi diventano espansivi, estroversi e a volte aggressivi, i brutti diventano belli e la gente vuole mostrare solo i suoi aspetti migliori. Per la clip Sergio Caputo non poteva che sollecitare i suoi followers su Twitter, Facebook e Instagram, chiedendo loro di inviargli dei “video-selfies”. Il risultato è divertente e ai limiti del sociologico. L’ironia tipica del cantautore, e la ritmica martellante del brano fanno di questo video un classico caputiano.

“Video ergo Sono” è il tema di Festival delle Colline 2018. Da sempre crocevia di forme diverse d’arte, il Festival celebra l’incontro tra musica e video, in tutte le sue declinazioni: cinema, clip, cortometraggi, ma anche sonorizzazioni, musicisti prestati al grande/piccolo schermo, cantautori lanciati da serie tv.

Festival delle Colline 2018 è organizzato da Comune di Poggio a Caiano e Regione Toscana in collaborazione con i Comuni di Prato e Carmignano e Fondazione per le Arti Contemporanee in Toscana / Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci e il sostegno di Estra Prato, Publiacqua, Consiag Prato e cooperativa Il Cenacolo.

Il festival continua mercoledì 11 luglio alla Biblioteca Lazzerini: il trio Serpentu (Blue Willa, Werner, Marlon Brando) sonorizza il film “Vampyr” di Carl Theodor Dreyer (1932). Venerdì 13 luglio sbarca al Centro Pecci l’immaginario Tex-Mex dei Calexico. Lunedì 16 luglio al Parco del Bargo di Poggio a Caiano il concerto/spettacolo “Cinemiamoci di musica”. Martedì 24 luglio alla Chiesa di Bonistallo di Poggio a Caiano dal blues alla tango argentino insieme a Ilaria Graziano e Francesco Forni. Mercoledì 25 luglio alla Rocca di Carmignano sale sul palco Rodrigo Amarante, autore della cliccatissa “Tuyo” che fa da sigla alla serie tv “Narcos”. venerdì 3 agosto alla Chiesa di Bonistallo di Poggio a Caiano si chiude sulle note di Grant-Lee Phillips, ed è un bell’arrivederci.

La direzione artistica del Festival delle Colline 2018 è a cura di Gianni Bianchi.

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