Domenica, 13 Maggio 2018 11:02

Torna la rassegna “La scuola in scena” con protagonisti gli studenti pistoiesi

La locandina ufficiale della rassegna La locandina ufficiale della rassegna

di Andrea Capecchi

Pistoia - Gli studenti-attori delle scuole superiori della provincia di Pistoia tornano in scena con undici spettacoli teatrali di alta qualità.

Al via la ventesima edizione della rassegna “La scuola in scena”, che come ogni anno porta in scena, dal 19 maggio al 9 giugno, al Teatro Bolognini di Pistoia e al Teatro Montand di Monsummano Terme, gli spettacoli frutto dei laboratori teatrali delle scuole superiori di Pistoia e provincia. In scena anche le dimostrazioni finali dei due laboratori realizzati all’interno dell'omonimo progetto: “Il paesaggio sonoro” a cura di Francesca Della Monica e “La compagnia dei ragazzi” a cura di Renata Palminiello.

A dare inizio alla rassegna la performance itinerante “Music Walks” (da lunedì 14 a sabato 19 maggio, ore 18), dimostrazione finale del laboratorio teatrale “Il paesaggio sonoro” a cura di Francesca Della Monica e prodotto dalla Compagnia Lombardi-Tiezzi. Interpreti alcuni studenti dell'Itis Fedi/Fermi, del Liceo Artistico Petrocchi e dell'Istituto Einaudi.

Martedì 15 maggio (ore 21) protagonisti gli studenti del Liceo Artistico Petrocchi con “Mito, Scienza e Rock & Roll”, uno spettacolo per la regia di Caterina Savasta nato dall’idea che la mitologia è ancora bella, viva e valida, con i suoi numerosi insegnamenti, anche in un momento di grande sviluppo della scienza e della tecnologia. Passato e presente possono avvicinarsi, dialogare e arricchirsi reciprocamente, in modo serio e importante, ma anche leggero e appassionante.

Venerdì 18 maggio (ore 21) sul palco del Bolognini saliranno gli studenti del Liceo Scientifico Paritario “Suore Mantellate” con “La grammatica dell'incontro”, spettacolo liberamente tratto da “L’ora di ricevimento” di Stefano Massini, per la regia di Sara Lenzi, Ida Leporatti e Ilaria Reali. Una riflessione sul tema dell’incontro, che spesso diventa uno scontro che alla fine si risolve in un compromesso certo non facile da raggiungere nella scuola odierna, ma necessario per consentire un dialogo che apra la strada alla serena convivenza. Compito dunque, di tutti noi, ridefinire la grammatica dell’incontro per trasformarla in pura grammatica dell’armonia.

Lunedì 21 maggio (ore 21) è la volta degli studenti dell'Istituto Einaudi con “Tra sogno e realtà...fantasticando”, per la regia di Sabina Candela, un accattivante invito a tuffarsi e immergersi piacevolmente nell’immaginifico mondo della fantasia, senza riserve, con lo slancio incosciente di chi osa sfidare il peso dei pregiudizi e delle convenzioni.

Mercoledì 23 maggio (ore 21) protagonisti gli studenti del Liceo Classico Forteguerri, in collaborazione con la Compagnia dell'Incanto, con “Il fiore della memoria”, testo ispirato alle testimonianze tratte da “La speranza tradita” di Andrea Devoto, per la regia di Elisabetta Iozzelli. Un’esperienza che ha coinvolto gli studenti al di là del solo aspetto teatrale e che ha consentito loro di entrare in contatto con il mondo della ricerca e dell’indagine storica, grazie alla collaborazione con l’Istituto Storico della Resistenza di Pistoia e con la Fondazione Andrea Devoto. Lo spettacolo racconta la cattura, il trasporto, l’arrivo ai campi, la prigionia, la liberazione, il ritorno e il reinserimento dei deportati politici in Toscana durante l'ultimo conflitto mondiale.

Lo stesso giorno (ore 21), al Teatro Montand di Monsummano Terme, gli studenti dell'Istituto Forti portano in scena “Victor...Frankenstein”, per la regia di Dean David Rosselli, spettacolo corale incentrato sulla figura del “nuovo Prometeo”, liberamente ispirato al romanzo “Frankenstein” di Mary Shelley.

La rassegna riprende al Bolognini il mercoledì successivo 30 maggio (ore 21), con lo spettacolo “La pensione dei nati per sbaglio” degli studenti dell'Itis Fedi/Fermi, per la regia di Malta Di Sario. Un testo sull’importanza della figura materna e sulle possibili conseguenze della sua assenza, che si accompagna a una riflessione su temi molto sentiti anche dagli stessi adolescenti come l’omosessualità, la libertà di morire e la forza dell’amore.

Domenica 3 giugno (ore 21) è in programma il saggio finale degli allievi del laboratorio teatrale “La compagnia dei ragazzi” a cura di Renata Palminiello, che porteranno in scena il dramma “Risveglio di primavera” di Frank Wedekind.

Studenti delle scuole pistoiesi di nuovo protagonisti martedì 5 giugno (ore 21) con “Fair Play 2: elogio del rispetto”, performance sul tema del rispetto delle diversità e sul concetto di “fair play” come stile di vita, realizzata dagli studenti dell'Istituto De Franceschi/Pacinotti per la regia di Michela Barghi.

Penultimo appuntamento giovedì 7 giugno (ore 21) con “Trentadenari”, realizzato dai ragazzi del Liceo Artistico Petrocchi (sezione di Quarrata) per la regia di Daniele Rossi. Lo spettacolo nasce da una riflessione sul ruolo che l’amicizia, la fedeltà, il tradimento hanno avuto nella ben nota vicenda di Gesù, e si traduce in una commedia brillante che, ambiziosamente e provocatoriamente, porta sul palcoscenico il dramma di un uomo, Gesù, chiamato dal Padre a ritornare sulla Terra per mettere ordine, vista la delirante deriva presa da questo mondo.

Chiudono la rassegna, sabato 9 giugno (ore 21), gli studenti dell'Itcs Pacini che portano in scena “Minuetto: scoppi di coppie”, per la regia di Giuseppe Grattacaso. Lo spettacolo affronta, in maniera semiseria, il tema della coppia: delle delizie e degli affanni, dei piaceri e dei fastidi, dell’unione di intenti e dei contrasti che il rapporto con un’altra persona finisce inevitabilmente per comportare.

Il prezzo del biglietto per tutti gli spettacoli è di 7 euro posto unico.

 

 

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