Mercoledì, 06 Giugno 2018 12:13

Teatro Bolognini, in scena “Trentadenari” con gli studenti del “Petrocchi”

Alcuni studenti protagonisti dello spettacolo Alcuni studenti protagonisti dello spettacolo

Pistoia - Sono gli studenti-attori del Liceo Artistico Petrocchi di Quarrata i protagonisti del penultimo appuntamento al Piccolo Teatro Bolognini della rassegna “La scuola in scena”.

L'appuntamento è per giovedì 7 giugno (ore 21), con “Trentadenari” scritto dal Prof. Daniele Rossi (che ha curato anche la regia) assieme al Prof. Marco Vassallo (responsabile didattico: Prof. Matteo Gradi).

Ecco tutti gli interpreti e i collaboratori: Alessandro Dainelli, Silvia Giardino, Marta Marilli, Mathilde Mollica, Giovanni Nava, Brigitta Nunziati, Desy Pacini (studenti), Yuri Gori, Sara Rafanelli, Enrico Suppa (ex studenti), Prof.ri Matteo Gradi, Marco Vassallo (docenti); costumi, Prof.sse Laura Ferro, Desy Pacini; Daniele Rossi (musiche e montaggio video); Alberto Vannacci (regia video); Prof. Matteo Gradi (progetto luci), Prof.ssa Laura Ferro (scenografia), Anna Chiara Corona (trucco).

“Trentadenari nasce da una riflessione dei suoi autori – spiegano i docenti - circa il ruolo che l’amicizia, la fedeltà, il tradimento hanno avuto nella ben nota vicenda di Gesù.

La spiritualità in senso lato è stata oggetto anche dei due lavori precedenti allestiti dal gruppo teatrale, ma in quest’ultimo spettacolo si è cercata una formula drammaturgica che tenesse conto delle difficoltà che si riscontrano nell’affrontare in modo “creativo” e originale una tematica blindata dall’ortodossia cattolica (di Dario Fo, infatti, ce n’è stato soltanto uno) e, in secondo luogo, che fosse capace di dare spazio all’inevitabile lavoro di introspezione che nasce qualora ci si rapporti ad una figura profonda e gravida di senso come quella di Cristo. A queste due esigenze se ne aggiunge una terza, che tiene conto del ruolo giocato da Giuda nella trasmissione del messaggio cristiano, amplificatosi in seguito alla crocifissione.

Per intrecciare queste suggestioni, gli autori hanno pensato di misurarsi con lo strumento del metateatro, affidando ad un regista spregiudicato e innovativo il compito di allestire una commedia brillante che, ambiziosamente e provocatoriamente, in barba al senso comune e ai “poteri forti”, porti sul palcoscenico il dramma di un uomo, Gesù, chiamato dal Padre a ritornare sulla Terra per mettere ordine, vista la delirante deriva presa da questo mondo.”

Biglietto 7 euro, informazioni e prenotazioni presso la Biglietteria del Teatro Manzoni.

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