Mercoledì, 13 Giugno 2018 15:31

"Un eremita sul marciapede": lo Zorro di Mazzantini in scena a Montemurlo

La Sala Banti di Montemurlo La Sala Banti di Montemurlo

di Raffaele Totaro

Montemurlo - Si è tenuta alla Sala Banti di Montemurlo la prima di “Zorro: un eremita sul marciapiede” tratto da una piece di Margaret Mazzantini.

Mazzantini, scrittrice e autrice, è già vincitrice del premio Strega e moglie di Sergio Castellitto, per il quale ha scritto le sceneggiature dei suoi ultimi film.

Zorro è un barbone, “un eremita sul marciapiede”, come dice appunto il sottotitolo, un uomo che vive in strada, che beve, che dorme dove capita, sotto il cielo di città, tra stelle, parabole, antenne e satellitari. Un uomo che ha perso tutto e che confessa agli spettatori le sue sventure ma anche il suo orgoglio di senzatetto senza più pensieri, senza impegni, senza onori ed oneri.

Ovviamente Zorro è un soprannome, non sappiamo come si chiami davvero l’uomo, cosa facesse nella vita, ma scopriamo nel lungo monologo che aveva una moglie, un lavoro, una mamma, una sorella e un cane, il cui nome era Zorro. Un incidente che lo vede malgrado coinvolto nella morte di un ragazzo sconvolgerà per sempre la sua esistenza.

Il regista Mike Ricci e l’attore Raffaele Totaro hanno lavorato per mesi, con il consenso dell’autrice, a questo riadattamento, mantenendo intatta la struttura, ma lavorando molto sull’interpretazione a tratti intensa del personaggio.

Il risultato è una versione emozionante, coinvolgente anche grazie alle musiche originali di Gabriele Marco e Samuele Luca Cecchi. Lo spettacolo sarà riproposto, dopo questa anteprima, in autunno nei vari teatri toscani.

L'incasso della serata alla Sala Banti è stato devoluto all'attività di promozione dello sport giovanile svolta dall'ASD Montemurlo Basket.

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