Giovedì, 14 Giugno 2018 10:54

“I giganti della montagna” di Pirandello in scena a Quarrata

Gli attori dello spettacolo "I giganti della montagna" Gli attori dello spettacolo "I giganti della montagna"

di Andrea Capecchi

Quarrata - Appuntamento lunedì 18 giugno (ore 21, ingresso 10 euro) al Teatro Nazionale di Quarrata con “I giganti della montagna” di Luigi Pirandello, nell'adattamento della regista Monica Menchi.

L'opera, l'ultima composta da Pirandello e lasciata incompiuta nel terzo e ultimo atto, appartiene alla fase “surreale” e “mitologica” della produzione teatrale del grande scrittore e drammaturgo siciliano, dove più forte appare il fascino suscitato dal “teatro dei miti” e la visione pessimistica delle relazioni umane e della società del tempo.

Ne “I giganti della montagna” una compagnia di attori girovaghi, guidati dalla contessa Ilse, non trovando accoglienza nei comuni teatri, giunge a una villa che sembra abbandonata. Gli strani e misteriosi abitanti della villa sono il mago Cotrone e gli Scalognati, anime che rappresentano ciascuna una diversa forma d'arte. Gli Scalognati cercano inizialmente di allontanare la compagnia con tuoni, fulmini e apparizioni di fantasmi, ma poichè i commedianti non si lasciano intimorire, alla fine essi vengono accolti.

Cotrone cerca di convincere la contessa a recitare per gli ospiti della villa il suo dramma, una storia scritta per lei da un giovane poeta che, innamorato e respinto dalla contessa, si è suicidato. Poichè Ilse non accetta, Cotrone le propone di recitare la sua favola davanti ai Giganti della montagna, potenti e rozzi signori occupati nella realizzazione di grandi opere, di animo volgare e insensibile, che non possono comprendere la sensibilità e la complessità del dramma di Ilse.

Il finale, pur incompiuto, lascia presagire il tragico esito della storia, con l'uccisione di Ilse e degli attori da parte dei Giganti, come metafora pirandelliana della “morte dell'arte” nella società moderna e borghese, chiusa nei propri interessi, che si rivela incapace di apprezzare e comprendere l'arte.

L'opera si avvale dell'adattamento drammaturgico e della regia di Monica Menchi, con la partecipazione di Virginia Barontini, Miriam Beccari, Carlotta Biliotti, Jessica Calosci, Francesca Caselli, Edoardo Cicali, Federico Cioni, Laura Crivelli, Michele Di Dio, Graziella Ducceschi, Francesca Lucarelli, Alessandro Lucarelli, Irene Matteini e Francesco Turi.

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