Sabato, 16 Giugno 2018 17:16

Teatro Festival, la “Maria” di De Summa tra bellezza e violenza

Il regista e attore Oscar De Summa Il regista e attore Oscar De Summa

di Raffaele Totaro

Pistoia - Giovedì 14 giugno nello spazio teatrale de Le Stanze è andato in scena lo spettacolo “La Sorella di Gesù Cristo” di e con Oscar De Summa nell’ambito del Pistoia Teatro Festival.

In un paesino del sud Italia Maria è conosciuta come la sorella di Gesù Cristo perché suo fratello interpreta Gesù durante la festa pasquale del paese. Maria è bella, la ragazza più bella di tutte, è quasi maggiorenne, allegra, fa girare la testa a tutto il paese, piace a tutti. Ma una sera attraversa tutto il paese con una pistola per andare presso l’abitazione di un coetaneo, verosimilmente per ucciderlo. Maria chiede giustizia. Ma giustizia per cosa?

L’abilità recitativa di De Summa ci porta a scoprire il terribile segreto di Maria, che a poco a poco non diventa più un segreto perché tramite chiacchiere e voci, il paese viene a conoscenza di ciò che è accaduto la sera prima: Maria è stata violentata dal ragazzo che adesso attende la sua vendetta. Durante la camminata che divide la casa di Maria da quella del carnefice i paesani prendono posizione: padri di famiglia, l’innamorato di Maria, la mamma del ragazzo coinvolto, la famiglia di Maria e persino il fratello Gesù Cristo, fin quando Maria arriva a destinazione.

Attraverso le musiche, tra gli altri, degli U2, dei Red Hot Chili Peppers, dei Nirvana, dei Dire Straits, De Summa ci porta al Sud e descrive tutti i personaggi coinvolti nella vicenda, in uno scenario quasi pirandelliano, al centro del piccolo borgo con le sue maldicenze e le sue chiacchiere da bar.

Maria è una vittima non solo del ragazzo che le ha usato violenza, ma anche dei commenti poco garbati nei suoi confronti, perché troppo bella. E su questo De Summa pone l’attenzione: sulla bellezza come condanna e sulla violenza, probabilmente l’unico modo per sentirsi vivi.

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