Mercoledì, 02 Gennaio 2019 10:42

Napoli, una mostra per un omaggio alla famiglia dei De Filippo

Un'immagine della mostra sulla famiglia De Filippo Un'immagine della mostra sulla famiglia De Filippo

di Giacomo Martini

Napoli – Una mostra per ricordare e omaggiare una famiglia di artisti che ha mantenuto sempre un fortissimo legame con la città di Napoli.

“I De Filippo, il Mestiere in scena“ è il titolo della mostra allestita nel Castel dell’Ovo a Napoli che per cinque mesi riempirà le stanze del castello ubicato nel Borgo Marinaro. La mostra voluta dalla famiglia De Filippo e promossa dal Comune di Napoli è curata da Carolina Rosi, figlia di Francesco Rosi, Tommaso De Filippo e Alessandro Nicosia.

Più di settanta costumi, locandine, copioni manoscritti, foto e video inediti, conservati in archivi privati, in istituti e soprattutto di proprietà degli eredi Eduardo e Luca De Filippo, ci permetteranno di incontrare e conoscere Eduardo anche nei suoi film, nelle sue poesie, nelle sue canzoni, e rivivremo la sua forza, il suo rigore, la sua passione per il teatro.

L’immagine guida della mostra è il disegno realizzato negli anni Trenta da Umberto Onorato, il principe della caricatura, utilizzato per promuovere le recite della compagnia che aveva come protagonisti Eduardo, Titina e Peppino. Dopo una presentazione video curata dall’Istituto Luce-Cinecittà, si arriva alla sezione della poesia con sedici attori: da questi Toni Servillo, Luca Zingaretti, Isa Danieli, Lina Sastri, Marco D’Amore, Vincenzo Salemme.

Nello spazio centrale rivivremo il cuore e l’anima del teatro con l’allestimento di dodici sezioni riempite da materiali originali: bozzetti, copioni, lettere, oggetti e costumi di scena. Con l’aggiunta di documenti filmici forniti da RAI Teche e presentato dall’estro creativo dello scenografo Bruno Garofalo che per tanti anni ha collaborato con Eduardo e Luca.

Nelle sale superiori il percorso continua con altre importanti sezioni che sono il risultato di una rigorosa ricerca di materiali provenienti da archivi pubblici e privati, ma soprattutto dagli eredi Eduardo e Luca De Filippo.

Una ulteriore sezione è dedicata all’impegno civile, alle amicizie, ai ricordi, al rapporto con Pulcinella e alla notorietà e all’attualità delle commedie di Eduardo che nel mondo è rappresentato e tradotto in oltre quaranta paesi. E per finire una sezione dedicata a tutti gli altri protagonisti della famiglia: Eduardo, Vincenzo e Mario Scarpetta, i fratelli Titina e Peppino, Luigi De Filippo fino a chiudere con Luca recentemente scomparso.

La mostra sarà visibile fino al 24 marzo 2019. Biglietti: intero 10 euro, ridotto 8 euro.

 

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